Come lavoriamo

Una carta è utile quanto è onesta sui propri limiti. Qui c'è come la facciamo.

Rilievo

Ogni tracciato viene percorso a piedi almeno una volta con un ricevitore GNSS a doppia frequenza. Registriamo un punto al secondo e scartiamo le tracce con precisione dichiarata peggiore di cinque metri — capita spesso nei canaloni stretti, dove torniamo una seconda volta.

Margine d'errore

Dichiariamo ±5 m in planimetria nei tratti aperti e ±12 m sotto copertura fitta. Sul foglio questo è scritto in legenda, non nascosto nelle note.

Toponimi

In provincia di Bolzano la questione dei nomi è delicata. Riportiamo entrambe le forme, italiana e tedesca, nell'ordine in cui compaiono sulla cartellonistica ufficiale del posto. Dove la cartellonistica ne riporta una sola, mettiamo quella e lo segnaliamo in legenda.

Revisioni

Ogni foglio viene ricontrollato almeno una volta ogni due anni, e subito se riceviamo una segnalazione su un ponte, una frana o una chiusura. Le edizioni vecchie restano scaricabili con la data bene in evidenza: sappiamo che qualcuno le ha già stampate.

Errori

Nel 2023 abbiamo pubblicato un foglio del Renon con una sorgente inesistente: era stata riportata da una carta del 1998 senza verifica. Da allora nessun elemento entra in carta se non lo ha visto una persona dell'associazione. La regola è nata da quell'errore.